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Comune di Palermo


   Provincia » | Palermo |

Il Comune

Palermo

Superfice: 158,88 kmq
Abitanti: 686.722
Densità: 4.322,3 per Kmq
Nome abitanti: palermitani
Prefisso: 091
Cod.catasto: G273

Municipio
Piazza Pretoria
90100 Palermo (PA)

+ 39 091 7401111
+ 39 091 7402275


Il comune di Palermo si affaccia sul Mar Tirreno ed insieme ai monti alle sue spalle forma la Conca d'Oro. Nel suo territorio è possibile ammirare la Riserva Naturale Orientata Capo Gallo.










Immagini da flickr con il tag Palermo

Mappa

Storia

Palermo

Superfice: 158,88 kmq
Abitanti: 686.722
Densità: 4.322,3 per Kmq
Nome abitanti: palermitani
Prefisso: 091

Municipio
Piazza Pretoria
90100 Palermo (PA)

+ 39 091 7401111
+ 39 091 7402275

La Storia


La prima fortificazione si ha attorno al IV secolo a.C. e interessa tutto il territorio tra i fiumi Kemonia e Papireto (la Neapoli). Dopo alterne vicende che la vedono conquistata dai Romani, saccheggiata dai Vandali, occupata dagli Ostrogoti e, infine sotto l’influenza dell’Impero bizantino subisce la conquista araba nell’881 d.C., la città diviene il principale centro economico e culturale della Sicilia, nonché uno degli empori più frequentati del Mediterraneo.
Ruolo che mantiene anche con la conquista da parte dei Normanni avvenuta nel 1072.
La monarchia normanna, rimasta senza eredi diretti, lascia il posto al Sacro Romano Impero: Arrigo VI, figlio di Federico Barbarossa, si unisce in matrimonio con Costanza d’Altavilla, figlia di Ruggero II, e s’impossessa della Sicilia.
Alla morte di Federico di Svevia, avvenuta nel 1250, succede Carlo d’Angiò, chiamato in Sicilia dal Papa, che sposta il fulcro del potere a Napoli. Nel 1282 i palermitani insorgono, cacciano i Francesi e danno così inizio alla guerra del Vespro che durerà ben vent’anni.
Nel 1415, una volta domate per mano degli Aragonesi le rivolte baronali, si instaura in Sicilia il primo dei viceré spagnoli.
Per un breve periodo, compreso tra il 1713 e il 1718, la Sicilia è annessa al Regno sabaudo di Vittorio Amedeo per passare poi sotto la dominazione austriaca degli Asburgo, tra il 1718 e il 1734 e, infine, in qualità di Stato autonomo, nel Regno di Napoli con il borbone Carlo III. L’Ottocento palermitano è segnato dai moti rivoluzionari del 1820 e del 1848 e dalla celeberrima spedizione dei Mille guidata, nel 1860, da Giuseppe Garibaldi.


Eventi

Palermo

Superfice: 158,88 kmq
Abitanti: 686.722
Densità: 4.322,3 per Kmq
Nome abitanti: palermitani
Prefisso: 091

Municipio
Piazza Pretoria
90100 Palermo (PA)

+ 39 091 7401111
+ 39 091 7402275

Eventi


La festa patronale di Santa Rosalia si celebra il 15 Luglio, uno degli appuntamenti più attesi è la sfilata del carro trionfale dove vi è la statua della Santa.
La festa di SS Cosma e Damiano si celebra l’ultima settimana di settembre.
La sagra del carciofo a Cerda si svolge il 25 Aprile.


Santo Patrono:   Santa Rosalia
Festa Patronale: 15 luglio

Arte ed Archeologia

Palermo

Superfice: 158,88 kmq
Abitanti: 686.722
Densità: 4.322,3 per Kmq
Nome abitanti: palermitani
Prefisso: 091

Municipio
Piazza Pretoria
90100 Palermo (PA)

+ 39 091 7401111
+ 39 091 7402275

Arte ed Archeologia

IL PALAZZO DEI NORMANNI
Il Palazzo dei Normanni oggi sede del Parlamento siciliano, un altro gioiello sito all’interno del Palazzo Reale è la Cappella Palatina, straordinaria opera di maestranze arabe ancora attive nell’isola in periodo normanno.

LA CHIESA DI SAN GIOVANNI DEGLI EREMITI
La Chiesa di San Giovanni degli Eremiti, le sue caratteristiche cupolette la rendono immediatamente riconoscibile. Edificata nel 1132 su un preesistente edificio islamico accanto troviamo il Chiostro dei Benedettini.

IL CASTELLO DELLA ZISA E LA CUBA
Il Castello della Zisa costruito per volontà di Guglielmo I e di Guglielmo II e la Cuba che era un padiglione per la sosta durante le battute di caccia, fatto costruire nel 1180 da Guglielmo II all’interno del Parco del Genoardo.

LA CATTEDRALE
Il gioiello di Palermo è la Cattedrale costruita tra il 1184 e il 1185 per volere del vescovo Gualtiero Offamilio. Nella Sala del Tesoro sono interessanti gli oggetti conservati.

LA CHIESA DI SAN GIOVANNI DEI LEBBROSI E LA CHIESA DI SANTA MARIA DELL'AMMIRAGLIO
La Chiesa di San Giovanni dei Lebbrosi sorge al centro di un giardino di palme e la Chiesa di Santa Maria dell’Ammiraglio (detta la Martorana) che ospita all’interno mosaici bizantini del XII secolo.

PALAZZO ABATELLIS
Palazzo Abatellis che, edificato nel XV secolo dall’architetto Matteo Carnalivari, è oggi una delle testimonianze più belle di architettura tardo gotica-catalana della Sicilia occidentale.

LA CHIESA DI SANTA MARIA DELLA CATENA
La Chiesa di Santa Maria della Catena fu costruita nel XVI secolo sui resti di una più antica chiesa ed è caratterizzata da uno stile gotico-catalano.

LA CHIESA DELLA GANCIA
La Chiesa della Gancia (Santa Maria degli Angeli) fu costruita dai frati di Santa Maria di Gesù agli inizi del 1500 sui resti di una chiesa più antica. Il prospetto principale è rimasto nello stile dell’architettura quattrocentesca mentre lateralmente si vedono i successivi interventi di restauro.

LA CHIESA DI SAN FRANCESCO D'ASSISI
La Chiesa di San Francesco d’Assisi, costruita dai Francescani nel XIII secolo, richiama all’attenzione per lo stupendo portale del 1300 in stile gotico. Al suo interno custodisce la Cappella Mastrantonio decorata con sculture di Francesco Laurana e le numerose opere d’arte tra cui alcune statue del Serpotta e del Gagini.
La Chiesa di Santa Maria dello Spasimo si trova in una delle parti più antiche della città storica, la Kalsa. Fondata nel XVI secolo, lazzaretto durante la Peste del Seicento, è oggi un importante centro culturale. Prende il nome dalla tela di Raffaello Madonna dello Spasimo, una volta custodita al suo interno.

LA CHIESA DI SAN GIUSEPPE DEI TEATINI
La Chiesa di San Giuseppe dei Teatini ospita all’interno un prezioso crocifisso in legno di frate Umile da Petralia opera del Marabitti e di Pietro Novelli ed affreschi del Borremans.

LA CHIESA DI SAN DOMENICO
La Chiesa di San Domenico è un sontuoso monumento barocco del 1640 progettato da Andrea Cirrincione su una precedente chiesa del 1300. Presenta una pianta a croce latina a tre navate con cappelle laterali e all’interno conserva numerose opere del Gagini.

LA CHIESA DI CASA PROFESSA
Da non perdere è la Chiesa di Casa Professa al cui interno, in ogni angolo, si stende un ininterrotto manto di decorazione risultato del lavoro di schiere di artisti e marmorari per decenni dal ‘600 al ‘700.

PALAZZO COMITINI
Palazzo Comitini fu edificato dall’architetto Nicolò Palma nella seconda metà del ‘700 custodisce al suo interno numerose tele di grande pregio. Oggi è sede dell’Amministrazione Provinciale.

IL TEATRO MASSIMO
Il Teatro Massimo, il terzo teatro d’Europa per dimensioni, venne costruito nel 1875-91 su progetto di G.B. Basile e concluso dal figlio Ernesto nel 1891-97. La grande scalinata, ai cui lati troviamo i due leoni, opera di Mario Rutelli e Benedetto Civiletti, introduce al foyer del teatro; da lì l’accesso alla Sala degli Specchi e alla Sala Grande. Notevoli anche la Sala Pompeiana, la Sala ONU, la Sala degli Stemmi e il Palco Reale. Particolarità del teatro è costituita dal soffitto a petali, raffigurante al centro il trionfo della musica, di Ettore De Maria Bergler.

IL TEATRO POLITEAMA GARIBALDI
Il Teatro Politeama Garibaldi, in stile classicheggiante, venne edificato nel 1784 (ultimato nel 1891) dall’architetto Damiani Almeyda. Il teatro, ad impianto circolare, ha l’ingresso monumentale a forma di arco di trionfo ed è sovrastato dalla meravigliosa quadriga bronzea di Mario Rutelli.

LA PALAZZINA CINESE
La Palazzina Cinese è un’interessante costruzione progettata da Venanzio Marvuglia nel 1779 e ha uno stile a metà tra quello neoclassico e quello, tipico dell’epoca, delle cineserie. All’interno conserva una splendida collezione di stampe e gran parte dell’arredamento originario. Ospita nelle sue stanze il Museo Etnografico Pitrè.

Per quanto riguarda l’archeologia sono stati rinvenuti dei graffiti preistorici nella Grotta Niscemi e nella Grotta all’Addaura.








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