Il Comune
Portopalo dista 58 chilometri da Siracusa ed è il comune più a sud della Sicilia. Del suo territorio fa parte l'isola di Capo Passero a poche decine di metri dalla terraferma. L’isola conserva una vegetazione dal notevolissimo valore e di grande rarità. Tra le sue attrattive naturalistiche ricordiamo gli stagni Baronello, Giaramidaro e Auruca, i pantani Cuba, Longarini e Gariffi ed un'ampia baia. È luogo ideale per gli amanti del birdwatching.
Al suo territorio appartiene anche l’Isola delle Correnti, una piccola isola rocciosa dalla forma rotondeggiante.
L'agricoltura (uva da vino, meloni, ortaggi) e la pesca rappresentano le fonti principali di reddito per l'economia locale. In via di sviluppo è il turismo balneare.
Immagini da flickr con il tag Portopalo di Capo PasseroMappa
Storia
La Storia
Colonizzata dai Greci, entrò poi in possesso dei Romani, cui si deve l'odierna denominazione di Portopalo.
Le frequenti scorrerie dei pirati diedero luogo alla costruzione di numerose torri d'avvistamento. Una di queste, fatta costruire nel XVI secolo da Carlo V sull'isola di Capo Passero, fu infatti distrutta nel 1526 dai pirati turchi.
La storia del comune di Portopalo è piuttosto recente.
Il comune è infatti autonomo solo dal primo marzo 1975. fino a questa data il territorio apparteneva al comune di Pachino.
Eventi
Eventi
Il santo patrono di Portopalo è San Gaetano che viene celebrato il 7 agosto. In suo onore viene organizzato il “Palio del mare”, gare tra imbarcazioni nello splendido scenario di Scalo Mandrie.
Sempre ad agosto si svolge la tradizionale “Sagra del Pesce”.
Santo Patrono: San Gaetano
Festa Patronale: 7 agosto
Arte ed Archeologia
Arte ed Archeologia
Nella vicina Grotta di Calafarina è stato messo in luce materiale risalente al periodo neolitico.La Chiesa di San Gaetano, del 1812, era un magazzino di merci di proprietà della famiglia Lanza. In seguito fu donato alla comunità e nel 1927 iniziarono i lavori per trasformarlo in chiesa che si conclusero nel 1931.
Ricordiamo anche alcune costruzioni presenti nell’isola, a partire da una torre seicentesca voluta da Carlo V per ragioni difensive ed il faro.


